Descrizione
Il cambio di residenza è la comunicazione che il cittadino invia al comune, per sé e i componenti della sua famiglia anagrafica, quando:
- ha cambiato abitazione all’interno dello stesso comune;
- ha cambiato residenza trasferendosi in un altro comune;
- è rientrato in Italia dall’estero (se é un cittadino italiano iscritto all’AIRE) oppure si iscrive per la prima volta con provenienza dall’estero.
In caso di trasferimento dall'estero, se il trasferimento concerne anche la famiglia, é necessario presentare gli atti autentici, rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di provenienza, che ne dimostrino la composizione e che siano in regola con le disposizioni in materia di legalizzazione e traduzione.
Si tratta di una residenza con costituzione di una nuova famiglia se il cittadino va ad abitare in una casa dove non risiedono altre persone o se nella casa dove si trasferisce ci sono altre persone con cui non ha vincoli di parentela o affettivi (per esempio, un gruppo di studenti che dividono un appartamento).
Si tratta di una residenza in una famiglia esistente se, invece, nella nuova casa ci sono persone con le quali ha vincoli di parentela o affettivi (per esempio, una coppia di fidanzati).
Si tratta di una iscrizione in convivenza in caso di iscrizione in R.S.A. o in convivenze religiose o convivenze delle forze dell’ordine.
A chi è rivolto
Tutti i cittadini.
Come fare
E' possibile comunicare il cambio di residenza:
- attraverso il portale ANPR
- recandosi allo sportello Servizi Demografici, previo appuntamento
Cosa serve
Per comunicare il cambio di residenza sono necessari:
- i dati relativi alla nuova abitazione, compreso il numero civico;
- i dati di coloro che già vi risiedono;
- i dati delle persone che si sono trasferite con il richiedente
- Copia del documento di riconoscimento del dichiarante e delle persone che, insieme al richiedente, trasferiscono la residenza
- Codice fiscale di tutti i componenti la famiglia
- Estremi della patente di guida italiana e delle targhe dei mezzi (autoveicoli, rimorchi, moto e ciclomotori) intestati a tutte le persone che chiedono il cambio necessari ai fini dell'aggiornamento degli archivi informatici del Ministero delle Infrastrutture. Il Ministero, dopo l'aggiornamento, non invia alcun adesivo con l'indicazione della nuova residenza, né per la carta di circolazione (dal 1/10/2020), né per la patente (dal 2/3/2013)
- Qualora si tratti di ingresso in un nucleo famigliare già dimorante nell'abitazione per la quale si chiede la residenza e non si sia intestatario di contratto di affitto o titolo di proprietà è necessario avere l'autorizzazione del proprietario della casa resa su apposita modulistica
Cosa si ottiene
Provvedimento finale
Tempi e scadenze
La decorrenza giuridica del cambio di residenza o di variazione anagrafica decorrerà dalla data di presentazione della dichiarazione.
Entro i due giorni lavorativi successivi alla presentazione della dichiarazione, il richiedente sarà iscritto in anagrafe come da dichiarazione e potrà ottenere il certificato di residenza e lo stato di famiglia, limitatamente alle informazioni "documentate".
In caso di iscrizione da altro Comune, la pratica viene trasmessa tramite il servizio ANPR, entro 2 giorni lavorativi dalla dichiarazione resa o inviata secondo le modalità sopra descritte, al Comune di provenienza per la relativa cancellazione e la conferma dei dati anagrafici.
In caso di iscrizione dall'estero, entro 2 giorni lavorativi dalla dichiarazione resa o inviata secondo le modalità sopra descritte si provvederà all'iscrizione anagrafica.
L'ufficio anagrafe provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione anagrafica o variazione anagrafica mediante il Corpo di Polizia Municipale e trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione anagrafica si intende confermata (silenzio-assenso, art. 20 legge n. 241/1990).
Qualora non venga accertata la dimora abituale e/o accertata la mancanza dei requisiti, il cittadino verrà informato del possibile rigetto dell'istanza, invitandolo contestualmente a produrre memorie scritte e/o contro deduzioni che consentano di rivalutare la posizione anagrafica. Se nonostante i nuovi elementi forniti o, in caso di mancato riscontro, venisse confermato il diniego, il procedimento verrà annullato con effetto retroattivo, ripristinando la posizione anagrafica precedente alla richiesta di iscrizione o cancellazione o di cambiamento di abitazione o di variazione anagrafica richiesta.
In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000 i quali dispongono, rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti dalla dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace.
Quanto costa
La comunicazione del cambio residenza è gratuita.
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Condizioni di servizio
Contatti
Pagina aggiornata il 23/06/2025
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