Descrizione
Con il decreto-legge 19 marzo 2025, n.27 il legislatore ha previsto che gli elettori temporaneamente domiciliati – per motivi di studio, lavoro o cure mediche, - in un comune situato in una provincia diversa da quella del comune di residenza possano votare presso il comune di temporaneo domicilio.
Gli elettori fuori sede possono presentare personalmente, tramite persona delegata o mediante l'utilizzo di strumenti telematici, domanda al comune ove sono temporaneamente domiciliati per l'ammissione al voto nel medesimo comune. La domanda è presentata almeno trentacinque giorni prima della data prevista per lo svolgimento della consultazione ed è revocabile, con le stesse forme previste dal primo periodo, entro il venticinquesimo giorno antecedente la medesima data.
Nella domanda presentata devono essere indicati l'indirizzo completo del temporaneo domicilio e, ove possibile, un recapito di posta elettronica.
Alla domanda occorre allegare:
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità
- copia della tessera elettorale personale
- la certificazione o altra documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede. La condizione di lavoratore, studente o sottoposto a cure mediche può essere autocertificata ( art. 46 e 47 DPR 445/2000)
Come presentare la domanda
Gli elettori fuori sede devono presentare richiesta di ammissione al voto presso il comune in cui si trovano temporaneamente.
- scadenza per la domanda: 4 maggio 2025 (35 giorni prima del referendum).
- possibilità di revoca: fino al 14 maggio 2025.
Entro 20 giorni dal referendum, il Comune di domicilio dovrà ottenere la certificazione del diritto di voto dal Comune di residenza. L’elettore verrà poi registrato nelle liste elettorali del comune in cui vota.
Per votare sarà necessario presentarsi nel comune di domicilio, in cui si è fatta la domanda di voto fuori sede, per ritirare l’attestazione di voto, che sarà disponibile a partire dal 3 giugno 2025.
L’elettore dovrà recarsi al seggio che gli verrà indicato presentando :
- un proprio documento di riconoscimento
- la tessera elettorale del proprio comune di residenza
- l’attestazione al voto rilasciata dal comune di domicilio.