Descrizione
FOTO 4 – Sala Orditura (foto anni ’40)
Sala Orditura
“Nuovo reparto” costruito negli anni 1915-1916
Il filato di juta, opportunamente lavorato, viene avvolto nei rocchetti, montati in serie nelle cantre” nel numero necessario in base ai fili dell’ordito. I fili sono poi stesi, disposti nella larghezza voluta e avvolti nei grandi rocchettoni di ferro detti “i subbi”.
FOTO 5 – Sala Orditura (foto anni ’40)
Sala Orditura
“Nuovo reparto” costruito negli anni 1915-1916
Dai rocchetti di filato di juta montati sulle “cantre”, partono i fili che vengono distesi, nella larghezza voluta nei grandi rocchettoni di ferro chiamati “subbi”. I “subbi”, con il filato avvolto perfettamente “in ordine”, sono poi trasportati nel reparto filatura per la conzione del tessuto.
FOTO 6 – Sala Orditura (foto anni ’40)
Sala Orditura
Il vecchio reparto, costruito nel 1891, è riconoscibile dalle colonnine in ghisa, dalle travi portanti in legno per le linee di trasmissione della forza motrice e dalle capriate in legno del tetto.
FOTO 7 – Sala Orditura (foto anni ’40)
Sala Orditura
Il vecchio reparto, costruito nel 1891, è riconoscibile dalle colonnine in ghisa, dalle travi portanti in legno per le linee di trasmissione della forza motrice e dalle capriate in legno del tetto. Il cartello di avviso, affisso sulla colonnina centrale, ricorda drammaticamente il tempo di guerra che allora si viveva anche all’interno dello stabilimento: “Protezione Antiaerea – Jutificio Piazzola. Il segnale di allarme aereo sarà dato con la sirena interna che suonerà per due minuti.”
FOTO 8 – Sala Orditura (foto anni ’40)
Sala Orditura
“Nuovo reparto” costruito negli anni 1915-1916.
Il filato di juta, opportunamente lavorato, viene avvolto nei rocchetti, montati in serie nelle “cantre” nel numero necessario in base ai fili dell’ordito. I fili sono poi stesi, disposti nella larghezza voluta e avvolti nei grandi rocchettoni di ferro detti “i subbi”.




